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Taglio dell’Irpef 2022 – le simulazioni

La legge di Bilancio 2021 prevede un taglio Irpef. Secondo le notizie pervenute, il taglio porterebbe gli scaglioni delle aliquote Irpef dagli attuali 5 a 4, con la scomparsa dello scaglione con l’aliquota al 41%.

Il modello previsto e’ suddiviso, come il precedente, per fasce di reddito: fino a 15mila euro resterebbe al 23%, mentre quella compresa tra 15mila e 28mila euro passa dal 27% al 25%. Un notevole guadagno (circa il 3%) e’ previsto per la fascia con reddito da 28 a50mila euro che cambia l’aliquota dal 38% al 35%.

Con le nuove aliquote Irpef 2022, sarebbero le fasce di reddito medio alte a guadagnarci di piu’

Nel dettaglio, il risparmio sarà di 61 euro per i redditi fino a 15mila euro, di 150 euro per quelli tra 15mila e 28mila, di 417 euro per quelli tra 28mila e 50mila, di 692 per quelli tra 50mila e 55mila, di 468 per quelli tra 55mila e 75mila e di 247 euro per quelli oltre i 75mila euro. Complessivamente, l’85% del beneficio dovrebbe andare a chi si colloca al di sotto dei 50mila euro.

Anche le pensioni saranno coinvolte in questo cambianto. Secondo il Messagero on line, saranno più alte nel 2022. I trattamenti sopra i 15 mila euro lordi l’anno avranno un ulteriore incremento. Con i benefici maggiori previsti per i redditi intorno a 50 mila euro lordi l’anno. La revisione delle detrazioni per tutte le categorie di contribuenti – ma i dettagli sono ancora da definire – porterà poi per i pensionati un aumento della soglia di esenzione al di sotto della quale non sono dovute imposte. Finora il limite era fissato a 8.130 euro e dovrebbe salire fino a 8.500.

Il cedolino di marzo conterrà un conguaglio per coprire gli effetti della nuova Irpef dei mesi di gennaio e febbraio 2022. Da aprile in poi il dato definitivo sarà sempre piu’ reale.

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