inciampando - Sala Consilina, commemorazione di giovani migranti morti in mare

Sala Consilina, commemorazione di giovani migranti morti in mare

Il comitato Se non ora quando-Vallo di Diano per il prossimo 9 novembre ha organizzato un duplice momento commemorativo delle ventisei giovani migranti morte in mare nel novembre del 2017, perché sei di esse sono tumulate nell’omonimo comprensorio territoriale. La prima parte dell’iniziativa consterà alle 9,30 nell’apposizione di una pietra d’inciampo, in prossimità dell’ingresso del liceo classico M. T. Cicerone di Sala Consilina.

Trattasi di un’installazione artistica, nata nel 1992 ad opera di Gunter Demnig, consistente nell’apporre dei blocchi in pietra ricoperti da una piastra di ottone, indicante le generalità del prigioniero dei campi di concentramento, nella pavimentazione stradale delle città, davanti alle ultime abitazioni delle vittime di deportazioni naziste, indipendentemente da etnia e religione. Le organizzatrici hanno inteso ampliare il senso da attribuire a questa piccola lastra d’ottone rispetto a quello attribuitole originariamente, perchè quel grande cimitero umano, che è il Mediterraneo, a loro appare come occasione per una pietra d’inciampo nuova. Ossia, un monito a sostare anche solo per pochi secondi su di essa, per non dimenticare persone in carne ed ossa scomparse a causa di una novella Shoah, con le dovute differenze.

La seconda parte della commemorazione consisterà in un incontro pubblico sempre a Sala Consilina, presso l’auditorium dell’ITIS G. Gatta, intitolato “Esempi positivi di accoglienza ed integrazione dei migranti”. Dopo i saluti istituzionali del sindaco, avv. Francesco Cavallone, e della dirigente scolastica dell’IIS M. T. Cicerone, prof.ssa Antonella Vairo, il tema verrà trattato da don Vincenzo Federico, Responsabile Centri di Accoglienza dei Migranti, e dal prefetto Mario Morcone, già Capo di Gabinetto del Ministro dell’Interno nonché Responsabile nazionale dei Centri Italiani Rifugiati. L’incontro sarà moderato dalla presidente del comitato Se non ora quando-Vallo di Diano, avv.ta Rosy Pepe, che invita la cittadinanza a partecipare all’apposizione della pietra d’inciampo per commemorare le migranti morte in mare alla ricerca di un futuro migliore per sé stesse ed i propri cari.

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