MISURE - Nuovo sistema delle unita' di misura

Nuovo sistema delle unita’ di misura

Approvato all’unanimita’ il nuovo Sistema Internazionale delle unità di misura (Si), votato dai rappresentati di 62 Paesi riuniti a Versailles, nella Conferenza generale su pesi e misure (Cgpm).
In Italia e’ l’ istituto metrologico nazionale INRIM che ha il compito di realizzare, mantenere e sviluppare i campioni nazionali di riferimento delle unità di misura del Sistema Internazionale (SI). L’esistenza di tali campioni garantisce la riferibilità di ogni misurazione al SI, cioè l’affidabilità delle misure e la loro comparabilità a livello internazionale.
Il Sistema Internazionale delle unità di misura è un linguaggio condiviso da tutti i paesi che aderiscono alla Convenzione del Metro, un trattato internazionale siglato a Parigi nel 1875.
Comprende sette unità di misura di base, da cui si ricavano tutte le altre, dette unità derivate. Nel tempo il SI ha subito diversi cambiamenti per adeguarsi alle esigenze del progresso scientifico e tecnologico. (fonte INRIM) –
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COSA CAMBIA
Sono abrogate le attuali definizioni di sette unità di misura fondamentali: il chilogrammo, l’ampere, il kelvin, la mole, il secondo, il metro e la candela, sostituite da definizioni del tutto nuove (per il kg, l’ampere, il Kelvin e la mole) oppure riviste a livello formale (per il metro, il secondo e la candela).
STORIA (WIKI)
Storia

Il precursore è il sistema metrico decimale elaborato da una commissione presieduta da Lagrange dal 1791. Tale sistema si diffonde lentamente in Europa, tra cui anche in Italia.

Unità, terminologia e raccomandazioni del SI sono fissate dalla Conférence générale des poids et mesures (CGPM), “Conferenza generale dei pesi e delle misure”, organismo collegato con il Bureau international des poids et mesures (BIPM), “Ufficio internazionale dei pesi e delle misure”, organismi creati alla convenzione del Metro del 1875.

Il sistema nacque nel 1889 con la 1ª CGPM: allora si chiamava “Sistema MKS” perché comprendeva solo le unità fondamentali di lunghezza (metro), di massa (chilogrammo) e di tempo (secondo). Nel 1935, su proposta del fisico italiano Giovanni Giorgi, il sistema fu denominato “Sistema MKSΩ” e adottato dalla Commissione Elettrotecnica Internazionale, perché la quarta unità fondamentale introdotta era stato l’ohm, unità di misura della resistenza elettrica. Nel 1946, ancora su proposta di Giorgi, la CGPM approvò l’entrata dell’ampere come unità di misura fondamentale della corrente elettrica, in luogo della resistenza elettrica. Nacque così il “Sistema MKSA”, chiamato anche “Sistema Giorgi”, in onore del proponente. Nel 1954 la 10ª CGPM aggiunse il kelvin e la candela come unità di misura fondamentali. Nel 1961 la 11ª CGPM sancì la nascita del Sistema internazionale (SI). Nel 1971 la 14ª CGPM aggiunse la mole fra le unità fondamentali. In molti paesi è il sistema da usare per legge. In Italia, ad esempio, è il sistema legale di misura da adoperarsi obbligatoriamente a partire dal 1982 (D.P.R. n. 802/1982).

Quindi oggi il SI è basato su sette grandezze fisiche fondamentali e sulle corrispondenti unità di misura con le quali vengono definite le grandezze fisiche derivate e le corrispondenti unità di misura. Inoltre il SI definisce i prefissi da aggiungere alle unità di misura per identificare multipli e sottomultipli.

Il sistema internazionale è un “sistema coerente” in quanto le sue grandezze fisiche derivate si ricavano come prodotto e rapporto di grandezze fisiche fondamentali.

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