supermercato coronavirus Roma fg 1024x682 - Nuovo Dpcm, i punti principali

Nuovo Dpcm, i punti principali

“A seguito della discussione tra le Regioni e il Governo, tenutasi nel corso della mattinata odierna, è emerso un sostanziale apprezzamento del metodo proposto dai ministri Speranza e Boccia, circa la necessità di condividere fra Governo e Regioni un percorso che porti rapidamente all’adozione di un Dpcm contenente ulteriori misure per contrastare in modo più efficace la diffusione del contagio. Il metodo proposto riguarda la distinzione fra attività più o meno cruciali per la tenuta, in questa fase, del sistema Paese. Tra quelle irrinunciabili si collocano la scuola e il lavoro/produzione, che vanno pertanto tutelate in via prioritaria. Nella seconda categoria rientrano tutti i luoghi e le attività dove il distanziamento sia più difficile e non sia garantito l’uso dei dispositivi e il rispetto delle regole di sicurezza anti-contagio, segnatamente per l’assenza di organizzazione e gestione (movida), per il contatto (determinate attività sportive), o per gli inevitabili assembramenti”.

• Trasporto pubblico locale: favorire il migliore scaglionamento degli ingressi giornalieri nelle Scuole e nelle Università, anche attraverso il raccordo tra i dirigenti scolastici e le agenzie di Trasporto Pubblico Locale.

• Scuola e istruzione: rimodulare gli ingressi e le uscite delle scuole, prevedendo una più ampia fascia oraria che consentirebbe di non congestionare il trasporto pubblico.

• Lavoro: ricorso allo smart working (pari o superiore al 70%) per tutti i lavoratori, a partire da quelli pubblici non impegnati nella gestione delle emergenze.

• Bar e ristorazione: confermare l’attuale previsione per la chiusura delle attività di ristorazione alle ore 24.00, specificando che la successiva apertura non può avvenire prima delle ore 5.00. Dalle ore 18 sara’ previsto il solo consumo al tavolo.

• Divieto assoluto di assembramenti all’aperto (piazze, parchi, fuori dai locali) intensificando anche i controlli.

• Sospensione di fiere e sagre locali con esclusione delle manifestazioni fieristiche di livello nazionale e internazionale

• Assoluta necessità di una maggiore flessibilità per il reclutamento del personale da impiegare nelle strutture ospedaliere o nei servizi territoriali, prevedendo anche un utilizzo più esteso della mobilità del personale all’interno delle strutture sanitarie.

Fonte: Adnkronos.

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