gelbison 1024x526 - Le Sette Madonne del Cilento

Le Sette Madonne del Cilento

Il culto delle Sette Madonne del Cilento è molto antico e ha origini pre-cristiane, infatti sette è un numero magico e simbolico. Le sette Madonne dominano e proteggono il Cilento dalle alture dei santuari da Nord a Sud, dalla costa verso l’interno.

Le sette Madonne del Cilento sono

  1. Madonna del Granato, Capaccio Vecchio, Monte Vesole Sottano;
  2. Madonna della Stella, Sessa Cilento, Monte della Stella;
  3. Madonna della Civitella, Moio della Civitella, Monte Civitella;
  4. Madonna del Carmine, Catona, Monte del Carmine;
  5. Madonna della Neve, Piaggine-Sanza,  Celle di Bulgheria, Monte Cervati;
  6. Madonna di Pietrasanta, San Giovanni a Piro, Monte Pietrasanta;
  7. Madonna del Sacro Monte, Novi Velia, Monte Gelbison o Sacro

La leggenda del Sacro Monte (Gelbison)

La leggenda narra che alcuni pastori di Novi Velia volevano edificare un tempio alla Madonna ai piedi del monte, ma stranamente ogni mattina trovavano il frutto del lavoro del giorno precedente completamente disfatto. Una notte decisero di vegliare per catturare il presunto furfante e portarono un agnello per cibarsene. Ma, nel momento dell’uccisione, l’agnello riesce e liberarsi e scappa fino ad arrivare in vetta, dove si arresta davanti al muro di una piccola grotta.

Arrivati per catturare l’agnello, i pastori videro rappresentata sulla grotta l’immagine della Madonna.

Attoniti, i pastori corsero a raccontare l’accaduto al vescovo, che si recò sul posto per controllare di persona. Al momento della  benedizione la grotta, una voce dall’alto gridò: “Questo luogo è santo ed è stato consacrato dagli Angeli”.

Dei sette santuari mariani, solo quello del Sacro Monte resta aperto per più tempo durante l’anno, cioè dall’ultima domenica di maggio alla prima di ottobre. Agli altri, invece, si accede solo il giorno della festa o anche durante i nove giorni che la precedono (novena)

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