Il rabarbaro ha una storia affascinante e millenaria, che si estende attraverso diverse culture e continenti. Originario dell’Asia, il rabarbaro è stato inizialmente coltivato in Cina oltre 2700 anni fa. Gli antichi cinesi usavano il rabarbaro principalmente per le sue proprietà medicinali, particolarmente come lassativo. Durante il Medioevo, il rabarbaro fu introdotto in Europa attraverso la Via della Seta. Tuttavia, non fu fino al 17° secolo che il rabarbaro divenne popolare in Europa come alimento, quando iniziò ad essere usato nei dessert come torte e compote, grazie al suo gusto acidulo. In Inghilterra, il rabarbaro si guadagnò un posto d’onore nella cucina britannica, soprattutto nelle torte e nelle crumble. L’industria del rabarbaro fiorì particolarmente nell’area del “Triangolo del Rabarbaro” nel West Yorkshire, dove le condizioni climatiche e il terreno si rivelarono ideali per la sua coltivazione.
Nel 19° secolo, il rabarbaro fu portato negli Stati Uniti, dove divenne rapidamente popolare in diversi stati per la produzione di torte e conserve. La produzione commerciale di rabarbaro negli USA raggiunse il suo picco nei primi anni del 20° secolo. Oggi, il rabarbaro è apprezzato in tutto il mondo, non solo per il suo utilizzo in cucina, ma anche per le sue proprietà benefiche, che includono vitamine, minerali e antiossidanti. La sua capacità di adattarsi a diversi climi e terreni ha permesso al rabarbaro di continuare a essere una coltura significativa e apprezzata in molte culture.
Il rabarbaro è noto non solo come ingrediente culinario, ma anche per le sue proprietà medicinali, che lo rendono una pianta officinale preziosa. Queste proprietà sono state riconosciute per millenni, soprattutto nella medicina tradizionale cinese. Ecco alcune delle principali applicazioni medicinali del rabarbaro:
1. Proprietà Lassative
La più famosa proprietà medicinale del rabarbaro è il suo effetto lassativo. Le radici di rabarbaro contengono composti chiamati antrachinoni, come la senna e l’emodina, che stimolano il movimento intestinale. Questo lo rende utile nel trattamento della costipazione.
2. Effetti sulla Digestione
Il rabarbaro può aiutare a migliorare la digestione e a ridurre i problemi digestivi. È stato usato per trattare la dispepsia e come tonico per il sistema digestivo, aiutando a stimolare l’appetito e a pulire il tratto intestinale.
3. Proprietà Anti-infiammatorie
Studi recenti hanno mostrato che il rabarbaro possiede proprietà anti-infiammatorie, utili per trattare condizioni infiammatorie come la gastrite cronica. Inoltre, può essere benefico in condizioni infiammatorie dell’intestino, come nella malattia di Crohn e nella colite ulcerosa.
4. Uso in Caso di Disturbi del Sangue
Nella medicina tradizionale cinese, il rabarbaro è stato usato anche per migliorare la circolazione del sangue e trattare i disturbi associati, inclusi i sintomi della menopausa e alcune forme di anemia.
5. Attività Antiossidante
Il rabarbaro contiene anche antiossidanti che aiutano a neutralizzare i radicali liberi nel corpo, potenzialmente riducendo il rischio di malattie croniche e promuovendo la salute generale.
6. Utilizzo Esterno
Tradizionalmente, il rabarbaro è stato usato anche esternamente per trattare infezioni cutanee e migliorare la guarigione delle ferite.
Precauzioni
Nonostante i suoi benefici, il rabarbaro deve essere usato con cautela. Consumato in eccesso, può provocare effetti collaterali come disturbi gastrointestinali e squilibri elettrolitici a causa della sua potente attività lassativa. Inoltre, il rabarbaro è controindicato in gravidanza, allattamento e in presenza di alcune condizioni come le malattie renali a causa dell’alto contenuto di ossalati.
In conclusione, il rabarbaro ha un ricco profilo di benefici per la salute, ma è importante usarlo saggiamente e idealmente sotto la guida di un professionista sanitario.