Incredibile presenza di Paleoloxodon antiquus a Marina di Camerota

L’Università di Siena e di Bologna in collaborazione con la Soprintendenza per le provincie di Salerno e Avellino ed il Comune di Camerota, nel corso della riapertura degli studi sull’Homo Camerotense (coevo dell’Homo Neanderthalensis) avrebbero rinvenuto i resti di un arto riconducibile ad un Palaeoloxodon antiquus.

Lo studio condotto nella grotta cosiddetta “del Poggio”, a Marina di Camerota, furono condotti dal Prof. Arturo Palma di Cesnola.

Il Prof fu Emerito dell’Università di Siena e studioso di fama internazionale, alla sua scomparsa il rettore Francesco Frati espresse il cordoglio personale e dell’Ateneo già ordinario nel settore “Antropologia”.  Arturo Palma di Cesnola, a cui fu conferito il titolo di Professore Emerito dell’Università di Siena nel maggio del 2004, era stato direttore dell’Istituto di Antropopologia ed Etnologia – poi divenuto Antropologia e Paleontologia umana. Ad Arturo Palma di Cesnola era stata conferita la cittadinanza onoraria di Rignano Garganico (Fg), dove dagli anni ’70 aveva svolto una trentennale attività di scavo nel sito preistorico di Grotta Paglicci.

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