Gimbe: Coronavirus: rallenta la crescita dei nuovi casi (+22,4% in 7 giorni), netto aumento dei decessi (+49,1%).

In un mese più che raddoppiati ricoveri ordinari e in terapia intensiva. Picco contagi all’orizzonte, ma la discesa della curva potrebbe essere molto lenta. Inaccettabile l’idea di una “libera circolazione” del virus: la popolazione a rischio di malattia grave è troppo estesa

IL MONITORAGGIO DELLA FONDAZIONE GIMBE RILEVA, NELLA SETTIMANA 6-12 LUGLIO, UN ULTERIORE AUMENTO DEI NUOVI CASI (728.549) IN TUTTE LE REGIONI AD ECCEZIONE DELLA LOMBARDIA. ANCORA IN CRESICTA GLI INDICATORI OSPEDALIERI E I DECESSI (692). FERME LE PERCENTUALI DI CHI HA RICEVUTO ALMENO UNA DOSE DI VACCINO (88,1% DELLA PLATEA) E DI CHI HA COMPLETATO IL CICLO VACCINALE (86,6% DELLA PLATEA). SONO 6,84 MILIONI I NON VACCINATI, DI CUI 2,64 MILIONI DI GUARITI PROTETTI SOLO TEMPORANEAMENTE. 7,85 MILIONI DI PERSONE NON HANNO ANCORA RICEVUTO LA TERZA DOSE, DI CUI 2,51 MILIONI DI GUARITI CHE NON POSSONO RICEVERLA NELL’IMMEDIATO. ARRIVA L’ESPANSIONE DELLA PLATEA PER LA QUARTA DOSE, MA LE COPERTURE PER IMMUNICOMPROMESSI (47,8%) E FRAGILI (22,5%) SONO ANCORA MOLTO BASSE CON INACCETTABILI DIFFERENZE REGIONALI. LA CIRCOLAZIONE INCONTROLLATA DI OMICRON 5 RISCHIA DI PARALIZZARE I SERVIZI: FONDAMENTALE INDOSSARE LA MASCHERINA AL CHIUSO E IN CASO DI ASSEMBRAMENTI ANCHE ALL’APERTO.

14 luglio 2022 – Fondazione GIMBE, Bologna

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Gimbe: Coronavirus: rallenta la crescita dei nuovi casi (+22,4% in 7 giorni), netto aumento dei decessi (+49,1%).

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