29062018 torraca castello baronale palamolla 03 - Cilentano.it al Castello di Torraca, tracce templari e strumenti di tortura (25 lug 2017) - video

Cilentano.it al Castello di Torraca, tracce templari e strumenti di tortura (25 lug 2017) – video

L’evento fu voluto fortemente dai componenti della commenda di Torraca presente all’interno del Castello (il Sindaco Domenico Bianco, il responsabile dell’ufficio tecnico del comune dr. Vincenzo Bruzzese, il fr. Luciano Allegri, il fr. Carlo Toto (simbolista e ricercatore Templare), il Priore Internazionale Fr. Massimo Maria Civale, il Maestro dell’Ordine del Pellicano Fr. Nino Aloi e tanti altri.
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Il Castello baronale sorge su uno sperone roccioso intorno al quale si sviluppa concentricamente il borgo, secondo lo schema tipico dell’urbanistica medioevale. Posseduto da diverse dinastie: Gambacorta, Palamolla, Brandi fino ad essere oggi proprietà comunale, sede dell’Università e un importante centro congressi.
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Il castello conserva un carattere severo e maestoso determinato dall’alta cinta muraria merlata che si innalza, senza soluzione di continuità cromatica, dalla sottostante roccia. Esso fu costruito nel XVI sec. sui resti di un castello alto-medioevale. Esso appartenne all’illustre famiglia Palamolla, il cui stemma, databile fine ‘500 inizio ‘600, si trova all’ingresso, fiancheggiato da due cariatidi dipinte.
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Era ancora in uso nella seconda metà dell’Ottocento, come da iscrizione riportata al di sopra della porta del primo salone che ricorda la visita del re Ferdinando II, avvenuta il 15 ottobre 1852.
IL VIDEO GIRATO A LUGLIO 2017

All’interno nell’ingresso si scorgono le armi dell’ illustre famiglia Palamolla, ci sono quadri d’arte rappresentanti la Madonna, S.Michele Arcangelo e l’episodio di Olindo e Sofronia della “Gerusalemme Liberata” del Tasso.
“Di aspetto severo, edificato sopra macigni scabrosi, circondato da cinte merlate, torreggia sulla cima di una costa alpestre, sicura fortezza inespugnabile, il palazzo degli antichi Baroni.”

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