TanoPress Srl 66819 1024x682 - Capaccio, cerimonia di avvio dei lavori di un locale confiscato alla criminalità organizzata

Nella foto il cartello stradale all'ingresso di Capaccio Paestum

Capaccio, cerimonia di avvio dei lavori di un locale confiscato alla criminalità organizzata

Si è svolta questa mattina la cerimonia di avvio dei lavori per il riuso e la rifunzionalizzazione di un locale confiscato alla criminalità organizzata e assegnato al comune di Capaccio Paestum. Si tratta di una unità abitativa indipendente ma inserita in un edificio bifamiliare in via Posillipo, a Capaccio Capoluogo. L’obiettivo è ripristinare la funzionalità dell’immobile per utilizzarlo ai fini sociali e di promozione turistico-culturale del Capoluogo.

Gli interventi al via oggi prevedono lavori interni ed esterni che saranno realizzati con materiali ecocompatibili e con l’obiettivo, tra l’altro, di migliorare l’efficientamento energetico dello stabile. Gli interventi previsti renderanno il locale, dislocato su due piani, adatto al suo utilizzo per fini associativi e sociali. Per almeno cinque anni successivi alla conclusione del progetto, sarà il Comune di Capaccio Paestum a occuparsi della gestione e della manutenzione dell’immobile che sorge nella zona residenziale di Capaccio Capoluogo, ai piedi del monte Soprano.
«Apriamo oggi l’ennesimo cantiere per ristrutturare un bene che è nel patrimonio della Città di Capaccio Paestum perché proveniente da una confisca – dichiara il sindaco Franco Alfieri – Una volta terminati i lavori, questo immobile sarà consegnato alla Comunità. Con i colleghi assessori e consiglieri, abbiamo deciso che, compatibilmente con la norma, vorremmo concederlo ad associazioni locali affinché possano avere uno spazio per vivere il momento associativo in un luogo idoneo e con la tranquillità necessaria per poter organizzare e programmare le proprie attività».

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