Andrea Radrizzani Foto The Times - Andrea Radrizzani chiede incontro con Coppola

Andrea Radrizzani chiede incontro con Coppola

Andrea Radrizzani non scherzava quando parlava di acquisire la Salernitana ma, a ragione, vuole accelerare i tempi. A breve ci sara’ l’incontro con il “guardiano”: Marcucci (secondo salernonotizie.it e salernosport24.it) Mencucci, secondo noi, incontrera’ il Gen. Vincenzo Coppola per un vertice informale. Radrizzani ha necessita’ di chiudere a breve la trattativa per organizzare al meglio la squadra granata.

Vincenzo Coppola e’ nato a Roma il 16 marzo 1954. Si arruola nell’Arma dei Carabinieri nel 1969 frequentando la Scuola Militare “Nunziatella” di Napoli e i corsi dell’Accademia Militare di Modena e della Scuola di Applicazione Carabinieri di Roma. Dal 21 marzo 2017 ha ricoperto per un anno la carica di Vice Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri. Attualmente e’ uno dei due “guardiani”, l’altro e’ Giuseppe Matteo Masoni.

CHI E’ IL GUARDIANO DEL TRUSTEE (FONTE: https://italytrustlawyers.it)

Il guardiano del trust è quel soggetto individuato nell’atto istitutivo dal disponente (e diverso dal trustee) ed al quale sono solitamente conferiti vari poteri di controllo sull’attività amministrativa del trustee. A costui, infatti, potranno essere affidati numerosi e penetranti poteri di controllo, fino a prevedere, per esempio, la sua necessaria autorizzazione per il compimento di determinati atti di straordinaria amministrazione.

Il ruolo di guardiano, il quale svolge il proprio incarico nel superiore interesse dei beneficiari, è ricoperto dal disponente stesso ovvero da un soggetto che gode della sua fiducia (può trattarsi quindi di un familiare, di un amico oppure di un professionista di fiducia).

I POTERI DEL GUARDIANO

Il contenuto e l’estensione di detti poteri di controllo può essere configurato nel modo più vario dal disponente, il quale può giungere fino al punto di prevedere che talune delle attività di straordinaria amministrazione del trustee debbano essere previamente autorizzate dal Guardiano.

Nell’atto istitutivo di trust, inoltre, si potrà prevedere che il guardiano abbia il potere:

  • di nominare e revocare il trustee;
  • di fornire direttive, più o meno vincolanti, al trustee.
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