SERRE 1024x500 - Abbiamo visitato l'Oasi WWF di Persano: uno scrigno per gli amanti del birdwatching - video

Abbiamo visitato l’Oasi WWF di Persano: uno scrigno per gli amanti del birdwatching – video

Raggiungere l’Oasi WWf di Persano e’ facilissimo. Per chi viene da Salerno, dall’autostrada Sa- Rc, puo’ uscire a Campagna, prendere la direzione Postiglione / Ottati e, dopo quattro o cinque chilometri, trovate l’indicazione sulla sinistra che vi conduce al Centro di accoglienza.

Per orari, visite e costo del biglietto vi rimandiamo alla pagina ufficiale Facebook: https://www.facebook.com/OasiWwfDiPersano/

Una raccomandazione: arrivate muniti di una buona macchina fotografica (vi consigliamo un medio tele) e scatterete sicuramente foto eccezionali.

Qui’ la fauna e’ davvero a portata di click e, se siete fortunati, potrete immortalare addirittura la lontra.

Dal Centro Visite si raggiunge il Sentiero Natura, all’interno del territorio protetto, lungo il quale vengono accompagnati i visitatori in base alle loro esigenze e conoscenze naturalistiche.

IL NOSTRO VIDEO GENTILMENTE AUTORIZZATO DAL RESPONSABILE DEL CENTRO REMIGIO LENZA

DAL SITO UFFICIALE DEL WWF
Il Sentiero Natura, situato lungo la sponda sinistra del fiume Sele percorre ampi prati naturali, vaste zone di canneto e tratti di bosco igrofilo e consente di raggiungere da un lato tre osservatori posti ai bordi del canneto e dall’altro lato un unico osservatorio situato di fronte al bosco ripariale.

Il primo tratto del sentiero che porta verso sinistra ai capanni situati ai bordi del canneto, attraversa grazie ad una passerella un tratto di canneto:  il taglio periodico delle canne mantiene una zona aperta di acqua bassa in cui si sviluppa una varietà di piante acquatiche tra cui gli spettacolari gigli d’acqua, e in cui è frequente l’osservazione delle testuggini palustri e spesso qualche esemplare di natrice dal collare. Proseguendo, prima di raggiungere gli osservatori, il sentiero, costituito da un camminamento con legno poggiato a terra costeggia ampi prati naturali, che in primavera si tingono di rosso grazie alle estese fioriture di sulla o lupinella.

I capanni d’osservazione, ben mimetizzati nel canneto, consentono la vista su ampie zone del lago dove l’acqua è poco profonda e tra le numerose specie di uccelli acquatici presenti, nel periodo primaverile è possibile assistere alle spettacolari scene che fanno parte del rituale di corteggiamento dello Svasso Maggiore, che oramai da svariati anni con almeno una decina di coppie utilizza questo tratto di specchio d’acqua antistante i capanni per compiere le varie fasi dell’attività riproduttiva.

Per raggiungere l’unico osservatorio posto sul lato destro del sentiero natura, si attraversa, sempre grazie ad un camminamento in legno, prima un tratto di bosco igrofilo e poi si costeggia una meravigliosa siepe naturale costituita da arbusti in cui l’essenza principale è sicuramente il Prugnolo o Ciliegio selvatico. Il capanno, nascosto tra i salici, offre la vista su un tratto del fiume dove l’acqua è abbastanza profonda, ed anche qui tra le varie specie di uccelli acquatici presenti va menzionata questa volta nel periodo autunno invernale la massiccia presenza del Cormorano che proprio sui numerosi e maestosi alberi di pioppo situati di fronte al capanno, da anni da vita ad uno dei più grossi dormitori  di questa specie in Campania. 

I periodi piu’ interessanti per le osservazioni sono l’autunno, quando si raggiunge la massima concentrazione di uccelli acquatici svernanti, e la primavera, quando il paesaggio si colora con le fioriture dei prati.

Per le visite e’ consigliabile un abbigliamento mimetico e comodo. Bisogna anche fare attenzione al comportamento: parlare a voce alta, chiamarsi e rumoreggiare mette in allarme gli uccelli e ne rende difficile l’osservazione. Per lo stesso motivo e’ meglio visitare l’Oasi in piccoli gruppi, per ridurre al minimo il disturbo ed e’ necessario prenotare la visita.

L’Oasi di Persano e’ stata a lungo l’unica zona protetta adeguatamente attrezzata per le visite, con un Centro Visite, osservatori  per il bird-watching, sentieri natura, passerelle.
Nel corso degli anni tali strutture hanno avuto diverse vicissitudini, e purtroppo alcune di queste ancora oggi si ripetono, a causa delle piene del fiume, di incendi e di atti di vandalismo dovuti ad un costante clima di ostilita’ e di scarsa accettazione da parte dei proprietari dei terreni circostanti.

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