Nel gennaio del 2019 il poeta, scrittore e docente Menotti Lerro ha tenuto, presso una TV locale del Cilento, un discorso intitolato “Sulle Arti” improntato al principio dell’indivisibilità delle arti e al concetto di Artista Totale. Il discorso di Lerro (nato a Omignano, SA, nel 1980) fu da subito percepito dalla critica più attenta come “Nuovo Manifesto sulle Arti”, scritto insieme all’amico, artista visivo, Antonello Pelliccia (ex direttore della sezione Design presso l’Accademia di Belle Arti di Brera). Nello stesso Manifesto, lanciato poi nello storico Caffè Letterario “Giubbe Rosse” di Firenze, venivano espressi una serie di principi affinché l’arte potesse rigenerarsi ed essere innovativa; tra questi: una ripresa degli studi classici; l’importanza della tradizione; i concetti di indivisibilità e interdisciplinarità delle arti; il rifiuto della specializzazione nel campo artistico; l’affermazione di una figura di artista maggiormente coinvolto nella società civile; lo sviluppo dell’intelligenza emotiva attraverso le arti, e delle arti attraverso le emozioni.
Su questi punti si è costituito il Centro Contemporaneo delle Arti che ha dato vita a varie iniziative tra mostre di pittura, incontri con scrittori, filosofi e poeti, ideazione, cura e sviluppo del “Paese della Poesia” Salento Cilento, cura e sviluppo di Omignano – “Paese degli Aforismi” che, con Vallo della Lucania, chiudeva il cosiddetto “Triangolo Culturale del Cilento Antico”. Al suo interno nasceva dì lì a poco, nel 2020, La Scuola Empatica, movimento letterario-artistico-filosofico e culturale della contemporaneità. Nel 2021 la Soprintendenza ai Beni Culturali e Paesaggistici di Salerno e Avellino ha presentato la Scuola Empatica come una nuova Scuola di pensiero che a sua volta determinava la nascita di un innovativo Triangolo Culturale con le due grandi Scuole del passato: La Scuola Eleatica e La Scuola Medica Salernitana. (Recentemente è uscito in Inghilterra il volume The Empathic Movement, a cura di Menotti Lerro, Cambridge Scholars Publishing).
Nel 2022, la stessa Soprintendenza ha presentato presso il Ministero della Cultura il progetto scritto e firmato da Menotti Lerro per un ampliamento internazionale del proprio premio di poesia, da cui è sorto il Cilento International Poetry Prize che nel 2023 ha premiato, presso la Sala Teatro Pier Paolo Pasolini di Salerno, otto autori di quattro discipline diverse. La nascita e l’affermazione dell’Empatismo determina, in ultima istanza, una probabile e definitiva conclusione della lunga e ormai agonizzante stagione legata al Postmodernismo, proponendo l’unità e la comprensione dell’altro come sentimento comune per poter meglio godere dei frutti dell’arte e dell’esistenza tout court.