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Tetto contante a 2mila euro, sanzioni POS: le novità del decreto

Lotteria scontrini, tetto contante a 2mila euro, sanzioni POS commercianti, Bonus Befana, strategia cashless e pagamenti elettronici, riapertura rottamazione ter, acconti fiscali Partite IVA, reverse charge appalti, semplificazioni amministrative, misure di contrasto alle frodi in particolari settori (accise, carburanti, idrocarburi), novità sulla fattura elettronica: sono le misure fondamentali inserite nel decreto fiscale collegato alla manovra 2020, bollinato dalla Ragioneria Centrale dello Stato e quindi in corso di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.

La settimana prossima è invece atteso in Parlamento il testo del ddl di Bilancio. Nel frattempo, le misure del decreto fiscale con la pubblicazione in Gazzetta diventano subito operative. Il provvedimento contiene misure che assicurano 6,5 miliardi di risorse a disposizione della manovra 2020. Vediamo tutto.

Strategia cashless

E’ un capitolo formato da diverse disposizioni: premi lotteria scontrini, bonus Befana, sanzioni su rifiuto scontrino parlante, credito d’imposta sui pagamenti elettronici, tetto al contante. Le diverse norme sono contenute negli articoli da 18 a 23 dell’ultima versione del decreto. Molto in sintesi, di seguito il dettaglio.

Tetto contante: 2mila euro nel 2020 e 2021, dal 2022 si riduce a mille euro.

Lotteria scontrini: dal primo gennaio 2020 si partecipa lasciando il codice fiscale al momento del pagamento, i premi sono esentasse, vincite ulteriori per chi paga con strumenti digitali (Bonus Befana), serve provvedimento attuativo delle Entrate. Multe da 100 a 500 euro per esercenti che rifiutano il codice fiscale del cliente o non lo trasmettono al Fisco, impedendo la partecipazione alla lotteria degli scontrini (periodo cuscinetto di sei mesi).

Pagamenti elettronici: credito d’imposta pari al 30% delle commissioni su carte di credito e di debito per i commercianti che fatturano fino a 400mila euro. La misura si applica dal primo luglio 2020. Sanzione per chi non accetta pagamenti elettronici: 30 euro più il 4% dl valore della transazione.

Rottamazione ter

Come anticipato, l’articolo 37 riapre i termini per aderire alla definizione agevolata cartelle esattoriali chiusa lo scorso 30 luglio. Si può presentare domanda per la rottamazione ter fino al prossimo 30 novembre.

Fattura elettronica
Estensione di un anno (fino al 31 dicembre 2020) del divieto di fattura elettronica per medici, ospedali, farmacie e altri soggetti tenuti a trasmettere i dati utili per la dichiarazione dei redditi precompilata al Sistema Tessera Sanitaria.

Novità sulla conservazione: i file delle fatture elettroniche vengono memorizzati fino al 31 dicembre dell’ottavo anno successivo a quello della dichiarazione dei redditi di riferimento.

Appalti

Si applica il reverse charge (pagamento dell’IVA direttamente da parte del committente) ad appalti e subappalti che prevedono l’utilizzo di manodopera.

Partite IVA
Il secondo acconto IRPEF, IRES e IRAP per le Partite IVA, in scadenza fra novembre e dicembre, scende al 50% (prima era al 60%). La parte restante slitta sul 2020.

Altre misure
Tagli ai ministeri per 3 miliardi, 400 milioni per il prestito Alitalia, semplificazioni fiscale, misure anti-frode su carburanti e accise.

Lo scrive PMI.it

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