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Lo sfriuonzolo cilentano – ricetta

Lo sfriuonzolo e’ un piatto della tradizione cilentana in genere servito come secondo o piatto unico. A re sfriunzolo e’ dedicata una sagra in particolare (che si tiene a S. Mango Cilento, in genere nel periodo di ferragosto): lo sfriuonzolo sotto all’arco. Ma il piatto resta comunque protagonista, con altri tipici del luogo, come la ciambotta, il soffritto ed i fusiddi di numerose sagre nel Cilento ed in tutta la Campania. La pietanza nasce dall’esigenza di provare la qualità del maiale appena ammazzato. L’ingrediente principale dello sfriuonzolo cilentano infatti è il guanciale, parte del collo del maiale che e’ più ricco di grasso e conferisce un sapore particolarmente intenso a questo piatto quanto piu’ la carne del maiale e’ genuina. L’altro ingrediente e’ i il peperone tondo denominato “topepo” (“pupacchielle” in cilentano o “pappacelle” in napoletano) conservato sott’aceto.

Gli ingredienti necessari per la preparazione della ricetta sono:

1 kg di carne di maiale (guanciale)
300 g di peperoni tondi sott’aceto
olio del Cilento
un bicchiere di vino bianco
pepe
sale
Lavate i peperoni per eliminare gran parte dell’odore d’aceto. Tagliateli a pezzi ed asciugateli.

Tagliate la carne a tocchetti e mettetela in una padella con abbondante olio caldo sul fuoco a fiamma bassa, lasciandola rosolare per circa 10-15 minuti; Sfumantela con il vino. Aggiungete i peperoni e completate la cottura per altri 10-15 minuti.

Condite con sale e pepe prima di servire e accompagnatelo con del pane casareccio e un buon vino rosso cilentano.

CILENTANO.IT ALLA SAGRA DELLO SFRIUONZOLO

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